DAILY TELEGRAPH RIVELA ‘Isis attaccherà sud Europa’

isis

di Armando Staffa.

Cari amici, siamo arrivati all’epilogo di una storia che è iniziata negli anni 80 quando gli USA, per contrastare i Russi in Afghanistan, commissionano ad un miliardario saudita (Bin Laden), già finanziatore dei mujaheddin , la creazione di un vero contingente anti sovietico.

Il pozzo dove trovare dei facinorosi, esaltati religiosi, sufficientemente ignoranti da essere mandati a morire in nome di Allah, viene identificato proprio nelle scuole coraniche nate (c’è da pensare “ad hoc”) nel vicino Pakistan.

Nascono i Talebani che non solo cacciano i russi dall’Afghanistan ma ne distruggono anche la struttura sociale, politica e religiosa imponendo l’integralismo islamico.

Nel 1988 lo stesso Bin Laden fonda in quel Paese Al-Qaida.

Nel Frattempo Francesi, Inglesi e Americani hanno deposto lo Scia di Persia (che voleva nazionalizzare le Sette Sorelle) insediando al suo posto Komeini, altro fondamentalista islamico (che credevano poter tenere sotto controllo con i soldi del petrolio). Ma anche questo non rispetta i patti. Bisogna contrastarlo ad ogni costo e gli USA favoriscono il colpo di Stato di Saddam Hussein in IRAQ.

Lo aizzano contro Khomeini fino a  scatenare una guerra contro l’IRAN.

Ma Saddam è un altro che si rende conto di avere un territorio pieno di petrolio ma di proprietà straniera.

Si ribella agli americani e viene immediatamente assalito con i seicentomila soldati (statunitensi) che, nel frattempo, mandati a quel paese dalle basi militari in Germania, erano stati parcheggiati in Yemen in attesa di essere utilizzati.

Ma non si arriva alla cattura di Saddam perchè ancora poteva servire agli scopi americani.

Dopo l’11 settembre gli americani tornano a far guerra a Saddam, incolpato di essere tra i maggiori colpevoli dell’attentato alle Torri Gemelle (da notare che neanche uno degli attentatori identificati era irakeno).

Tutto il resto è storia dei nostri giorni.

Dopo la farsa dell’uccisione di Bin Laden, l’ormai morto movimento di Al-Qaida non ha più ragione di esistere.

Vengono fatti nascere gli integralisti “fai da te”, che fanno i loro attentati, chiaramente a cominciare dagli USA (Vedi maratona di Boston) .

Passa il tempo, nuovi attentati, nuovi morti innocenti, si monta la rabbia e l’odio ed infine si scopre che migliaia di giovani, in tutti i paesi del mondo, partono per andare a combattere la guerra santa con i jihadisti.

E dove vanno tutti questi? …….. a combattere contro i nemici giurati dell’Islam?…..contro Israele?…….contro gli Americani ?………contro i cristiani infedeli europei?……..NOOOOOOOOOOOOO…..vanno in Syria a combattere contro Assad, un’altra guerra organizzata dai petrolieri contro chi si oppone alla creazione di un gasdotto (di proprietà sette sorelle) che spezzerebbe gli interessi del gasdotto russo verso l’Europa (tentativo ancora in atto, con la presa di potere in Ukraina di un manipolo di fascisti, appoggiati dall’Europa americanizzata).

Poi, improvvisamente, nasce un nuovo Movimento ….ISIS o ISIL, come lo chiamano gli Arabi, che vuole imporre un Califfato Mussulmano Fondamentalista al mondo intero.

Compaiono come esercito organizzato con armamenti ed attrezzature degne dei migliori ed addestrati eserciti mondiali.

Si dice siano in possesso di duemila Miliardi di Dollari con i quali comprano armamenti e occupano mezzo Medio Oriente (assassinando in maniera “spettacolarmente” atroce, come nei peggiori film Horror, poveri cittadini inermi, seminando terrore).

Stranamente non attaccano Israele nè alcuna ambasciata americana.

Adesso, alcuni di questi “imbecilli” hanno occupato alcune città della Libia e minacciano l’Europa.

Il consiglio dell’ONU si riunisce e, su spinta Statunitense, decide che la risoluzione deve essere DIPLOMATICA.

Ma con chi ci si dovrebbe confrontare?

Chi sarebbe la controparte da contattare per raggiungere “impensabili accordi”?

SIAMO IN MANO A UN BRANCO DI AVVENTURIERI.